Trapianto di capelli. La soluzione alla calvizie.

Il trapianto di capelli è l’unica soluzione che permette di ottenere i capelli in meno di un anno. Fisiologicamente, tutti gli individui osservano una caduta di capelli. Si tratta di un fenomeno del tutto normale.

Quando, però, la quantità dei capelli in caduta supera notevolmente il numero di quelli in fase di crescita, è opportuno non perdere tempo e rivolgersi immediatamente a un tricologo, cioè a un dermatologo esperto nella cura dei capelli e del cuoio capelluto.

Nel caso in cui la diagnosi del professionista indichi la calvizie comune, o alopecia androgenetica, come causa della caduta dei capelli, una soluzione efficace può essere offerta dal trapianto di capelli.

Analizziamo, di seguito, il meccanismo di azione della calvizie e le più moderne tecniche di trapianto offerte dal mercato per contrastare il fastidioso inestetismo della caduta dei capelli.

 

Perché soffriamo di calvizie?

La calvizie colpisce uomini e donne, sebbene sia più comune negli individui di sesso maschile.

Si manifesta esclusivamente in individui geneticamente predisposti. Un particolare enzima, chiamato 5-alfa reduttasi di tipo 2, sintetizza il testosterone in diidrotestosterone (DHT), un ormone androgeno in grado di attaccare i follicoli piliferi.

A causa degli effetti del diidrotestosterone, i capelli subiscono un processo di miniaturizzazione divenendo sempre più delicati e sottili, finché non ricrescono più.

Gli unici capelli non intaccati dal DHT sono quelli presenti nella zona occipitale dello scalpo. È proprio questa la zona, definita area donatrice, da cui il chirurgo attinge per ottenere le unità follicolari necessarie a riempire le zone glabre del cuoio capelluto.

 

Come si svolge il trapianto di capelli?

Il trapianto di capelli consiste nell’estrazione delle unità follicolari dalla zona donatrice e il loro innesto nelle aree diradate o calve.

Il Dott. Tayfun Oguzoglu, chirurgo esperto nel trapianto di capelli da oltre vent’anni, spiega la differenza tra le due principali metodiche di estrazione offerte dal mercato:

  • Metodo Strip o FUT (Follicular Unit Transplantation): consiste nella rimozione di una losanga di pelle dalla zona donatrice, da cui saranno poi prelevate le singole unità follicolari che, dopo essere state accuratamente ripulite, saranno innestate in zona ricevente;
  • Metodo FUE (Follicular Unit Extraction): le singole unità follicolari sono estratte direttamente dalla zona donatrice con l’ausilio di uno strumento specifico, definito punch. Le fasi successive del trapianto sono poi le stesse del metodo Strip: le unità sono ripulite e innestate in area ricevente.

 

L’importanza di rivolgersi a una clinica di fiducia

Sebbene il trapianto di capelli sia considerato dal pubblico come un’operazione semplice e dall’esito scontato, la realtà è diversa. Purtroppo, i casi di trapianti mal eseguiti, in seguito ai quali il paziente non solo scopre di non aver risolto il proprio problema, ma anzi si vede costretto a convivere giornalmente con gravi danni estetici, sono sempre più frequenti.

Moltissime sono le cliniche che, al giorno d’oggi, offrono questo servizio al cliente, ma il numero dei centri d’eccellenza a livello mondiale è ancora esiguo.

Prima di sottoporsi all’operazione, è essenziale effettuare ricerche approfondite al fine di rivolgersi a specialisti accreditati e preparati. La tutela della propria salute deve sempre essere al primo posto.

 

Leave a Reply